Il programma nacque da un’idea di Luca Barbareschi. Egli, debitamente truccato e camuffato tanto da essere irriconoscibile da Sergio Stivaletti (che in passato aveva collaborato con Dario Argento), faceva delle incursioni tra il pubblico o tra i concorrenti di note trasmissioni Mediaset con l’intento di sabotare e disturbare le registrazioni degli stessi; nella puntata, i conduttori delle trasmissioni coinvolte negli scherzi (e nelle ultime due edizioni, anche i vip complici), venivano invitati in studio. Una versione Mediaset di Blob con caratteristiche simili allo stesso Scherzi a parte.
Il grande bluff
- Tv
- 2000
Il programma nacque da un’idea di Luca Barbareschi. Egli, debitamente truccato e camuffato tanto da essere irriconoscibile da Sergio Stivaletti (che in passato aveva collaborato con Dario Argento), faceva delle incursioni tra il pubblico o tra i concorrenti di note trasmissioni Mediaset con l’intento di sabotare e disturbare le registrazioni degli stessi; nella puntata, i conduttori delle trasmissioni coinvolte negli scherzi (e nelle ultime due edizioni, anche i vip complici), venivano invitati in studio. Una versione Mediaset di Blob con caratteristiche simili allo stesso Scherzi a parte.
Regia: Mario Bianchi
Produzione: R.T.I. spa
ProtagonistaCredits
Il programma nacque da un’idea di Luca Barbareschi. Egli, debitamente truccato e camuffato tanto da essere irriconoscibile da Sergio Stivaletti (che in passato aveva collaborato con Dario Argento), faceva delle incursioni tra il pubblico o tra i concorrenti di note trasmissioni Mediaset con l’intento di sabotare e disturbare le registrazioni degli stessi; nella puntata, i conduttori delle trasmissioni coinvolte negli scherzi (e nelle ultime due edizioni, anche i vip complici), venivano invitati in studio. Una versione Mediaset di Blob con caratteristiche simili allo stesso Scherzi a parte.